Nuovo analizzatore di umidità on-line per liquidi certificato EExd

Il nuovo analizzatore di umidità per liquidi LIQUIDEW EExd sarà presentato per la prima volta in Medio Oriente al “Bin Saud Technical Tradin” in occasione della rassegna “ADIPEC” in Abu Dhabi (Stand H77/66). Il LIQUIDEW EExd totalmente ignifugo e certificato, è stato espressamente realizzato  allo scopo di misurare in continuo tracce di umidità nei liquidi in applicazioni in abito petrochimico. Lo strumento è destinato ad essere interamente installato nelle aree pericolose, facilitandone così la stessa installazione ed eventuali successive modifiche. La quantità d'acqua misurata è calcolata in parti per milione peso (ppmw) applicando per la rilevazione quanto stabilito a livello teorico dalla legge di Henry. Tale metodo di misura si avvale anche di altre variabili, quali la temperatura misurata del punto di rugiada, la temperatura del liquido analizzato e altri valori di riferimento facenti parte di una vasta lista  preprogrammata all’interno dello strumento per quanto concerne ad esempio la concentrazione di saturazione di varie sostanze liquide presenti in molti impianti petrolchimici. Nel caso vi sia la necessità da parte dell’utente di inserire nuove liste, tali nuovi valori possono essere inseriti facilmente e con rapidità dall'utilizzatore. Il LIQUIDEW EExd è stato certificato come strumento ignifugo adatto per l’utilizzo in zona 1 in ambito IEC e 2/NEC Class 1 Div 1 e 2. L'unità principale (elettronica e sensore) insieme al resto del sistema collegato al campione può essere installato in posizioni congeniali per là utilizzo e la manutenzione, generalmente vicino alle derivazioni di processo, con i ritorni del campione liquido analizzato direttamente al processo stesso. Per ridurre ulteriormente i costi e ogni altra problematica di installazione da parte dell’utente, l'analizzatore LIQUIDEW EExd, comprensivo di sistema di campionamento, richiede solo un’alimentazione singola monofase in corrente alternata (AC) anche grazie al bassissimo consumo energetico del sistema. Non sono richieste altre protezioni elettriche come barriere di isolamento o sistemi specifici di messa a terra del dispositivo. Il misuratore di umidità LIQUIDEW EExd è disponibile in versioni ad 1 o 2 canali. Per garantire la migliori condizioni di analisi possibili si raccomanda di utilizzare sistemi di trattamento e campionamento dedicati, di elevata qualità, che possono essere comunque forniti da Michell e che sono completamente sviluppati al nostro interno, a completamento dell’offerta, e che possono essere richiesti in abbinamento all’analizzatore.

Il LIQUIDEW EExd utilizza un sensore di umidità a tecnologia ceramica di concezione Michell, dalla provata precisione ed affidabilità, con integrata la misurazione della temperatura, allo scopo di poter utilizzate il nostro analizzatore nei più svariati processi all’interno degli impianti petrolchimici, ivi compreso nella misurazione di Gas naturale. L’analizzatore offre la possibilità di misurare valori entro un vasto range di misura, dalle basse concentrazioni di umidità in tracce inferiori ad 1 ppmw, fino a specifiche concentrazione di saturazione di liquidi, misurati anche in temperatura durante le analisi. L’avanzato firmware del LIQUIDEW EExd riesce a fornire misure di umidità nel campo dei ppmw grazie all'applicazione di legge del Henry usando concentrazione pre-programmata di saturazione (Cs) ed altre variabili come valori standard per le applicazioni di liquidi di idrocarburo più comuni. (Esano, n-Propano, benzene, propilene ecc).

Per le applicazioni con miscele di liquidi complessi, i clienti possono inserire autonomamente i propri indici di concentrazione di saturazione Cs rilevati dalle specifiche applicazioni, utilizzando dati acquisiti all’interno dei loro processi. Il nostro programma di taratura ed Exchange, unico nel suo genere sviluppato esclusivamente dalla Michell, semplifica ulteriormente la calibrazione in campo del dispositivo permettendo al tempo stesso di mantenere la tracciabilità delle certificazioni secondo gli standard degli istituti metrologici internazionali NIST(U.S.A.) e NPL(Regno Unito). Avendo a disposizione dati di calibrazione individuali di ogni sensore, salvati all’interno del dispositivo su memorie di tipo non volatile, le operazioni di calibrazione e/o di Exchange di ogni sensore sono ridotte al minimo, garantendo così tempi minimi di fuori servizio dell’analizzatore. Non è richiesta infine alcuna programmazione o immissione manuale di dati da parte dell’utilizzatore per completare con successo le operazioni di calibrazione.